Thomas Pynchon

Thomas Pynchon
Thomas Pynchon

giovedì 11 aprile 2013


Gittata

Con il termine "gittata" si intende - in campo missilistico - la distanza percorsa da un punto materiale che compia una traiettoria parabolica, con concavità rivolta verso il basso.

Dal punto di vista fisico trovare tale distanza, significa calcolare la differenza tra i due punti nei quali il valore di z (si vede il post nel quale si spiega che cos'è z) è uguale a zero.
Se si fissa un sistema di riferimento con origine collocata all'inizio del moto parabolico, si ha che i valori di x tali che z = 0 sono i seguenti:

per x(1)
 e per x (2):

 
Da cui il valore della gittata è:








 
 
 
Considerando che il seno ha valore massimo pari a 1 si ha che l'angolo per una gittata massima - senza tenere conto degli attriti aerodinamici - è π/4.

lunedì 8 aprile 2013

La caduta dei razzi ne "L'arcobaleno della gravità".

THOMAS PYNCHON, L'arcobaleno della gravità, Rizzoli, Milano 2013, capitolo 1 - "Oltre lo Zero", pp. 125; 141.
 
pag. 125:
"Slothrop riesce a prevedere quando una bomba razzo cadrà in un certo punto. Il fatto che sia sopravvissuto fino ad oggi è la prova che ha agito in base a informazioni anticipate, e ha dunque evitato di trovarsi in una certa zona nel momento in cui vi sarebbe caduto il razzo."
 
pag. 141:
"spesso i razzi si mettono a girare su se stessi in cielo, nitrendo impazziti, e poi cadono, guidati solo dalla propria follia, ormai incontrollabili e, ahimè, incurabili."
 

 

La traiettoria dei missili


La legge del moto di un punto materiale che si muove sotto l'azione della forza peso è data da:

 


Si ha quindi il seguente sistema:



Ora, ricavando t dalla prima equazione e sostituendolo nella seconda, otteniamo l'equazione che rappresenta la traiettoria del punto. Si noti che il termine dell'accelerazione è stato sostituito con g, ovvero l'accelerazione gravitazionale.
Come si può notare, tale equazione è del tipo:


che rappresenta quindi una parabola, avente concavità negativa: questo non ci stupisce, visto che stiamo analizzando l’equazione che descrive la traiettoria di un proiettile o di un missile.

 

 



 
Il termine "balistica" deriva dal greco βάλλω, cioè "lancio, getto".

Riporto qui di seguito la definizione dell'enciclopedia "Treccani".

BalisticaDisciplina che studia i problemi del moto di corpi scagliati, e specificamente del il moto di proietti lanciati da armi da fuoco, sia entro l'arma, sia, principalmente, fuori dell'arma; in essa si dovrebbero comprendere, attualmente, anche i problemi relativi alla dinamica di razzi e missili, ma, per la specificità di essi, si preferisce fare riferimento a una disciplina apposita, la missilistica.

La balistica è quindi una branca della fisica, in particolare della meccanica.


mercoledì 3 aprile 2013


"E' possibile. La città... anche solo l'ambiente può essere sufficiente... e se considerassimo la guerra in sé un laboratorio?"

Tale passo (THOMAS PYNCHON, L'arcobaleno della gravità, Rizzoli, Milano 2013, capitolo 1 - "Oltre lo Zero", p. 76) è significativo in quanto fa riflettere su come la guerra sia stata in primis un momento nel quale sperimentare le scoperte effettuare in laboratorio. Non solo, essa, suo malgrado, costituì uno spunto non indifferente per nuove scoperte.

Al seguente indirizzo si trovano informazioni inerenti il romanzo da me seguito.




Ecco la copertina del romanzo cui mi riferisco nel blog, qui edito da Rizzoli.